ABPSI onlus si è costituita nel 2001 e svolge la propria attività a Bollate.
Oltre alle attività storiche di sostegno e terapia in psicomotricità, logopedia, psicologia-psicoterapia, offriamo anche la neuropsicologia – indirizzata ai sempre più diffusi problemi di apprendimento (DSA), la mediazione familiare – dedicata ai genitori che devono affrontare il loro ruolo parentale pur in situazione di separazione, il potenziamento cognitivo attraverso il metodo Feuerstein e un servizio di psicodramma con gruppi per bambini, ragazzi e adulti. 

Psicomotricità

La Psicomotricità osserva e sostiene l’attività psichica attraverso il movimento del corpo, con il fine di armonizzare lo sviluppo della persona.

La Terapia Psicomotoria si rivolge a bambini e/o preadolescenti che, per cause diverse (organiche o ambientali) presentano conclamate patologie, ritardi o disarmonie di sviluppo o che sopportano difficoltà importanti nella loro crescita.

Viene utilizzata anche in attività di gruppo con le persone anziane, sane o affette da patologie neurodegenerative, che vivono una riduzione delle proprie possibilità motorie ed espressive.

IN PSICOMOTRICITA’ VENGONO UTILIZZATI:
L’esplorazione senso motoria e l’utilizzo di spazi e oggetti, l’attività motoria, il gioco, la relazione terapeutica, le attività espressive corporee, vocali, musicali, grafiche e plastiche e il rilassamento.

INDICATA PER:

  • Ritardo psicomotorio;
  • Ritardo neuromotorio, degenerazione neuromotoria;
  • Disturbi della coordinazione (disprassia e altri);
  • Disgrafia (disturbo specifico della scrittura);
  • Deficit di attenzione e iperattività ADHD;
  • Disturbi emotivo-relazionali (disturbi della regolazione, disturbi dell’attaccamento, autismo, disturbo generalizzato dello sviluppo DGS e altri);
  • Difficoltà comportamentali (iperattività, inibizione, disturbo oppositivo-provocatorio e altri);
  • Disturbi comportamentali da neurodegenerazione (wandering, aggressività, agitazione, insonnia e altri);
  • Disturbo misto dello sviluppo;
  • Ritardi cognitivi;
  • Sindromi genetiche;
  • Obesità e altri;

Logopedia

In età evolutiva la logopedia stimola il desiderio di comunicare, l’evoluzione del linguaggio verbale e scritto attraverso il gioco guidato. In età adulta si interviene con terapie mirate su patologie specifiche. E’ possibile, inoltre, realizzare un trattamento di tipo mio-funzionale sia in età evolutiva che adulta atto a riequilibrare i muscoli della masticazione, deglutizione ed articolazione.

In età adulta e senile la logopedia si occupa di riabilitare le funzioni connesse alla comunicazione verbale, alla comprensione, alla memoria e di educare ad una corretta deglutizione, in particolare legata all’alimentazione.

INDICATA PER:

  • Ritardo di linguaggio,
  • Disturbi specifici del linguaggio (disfasia);
  • Disartria;
  • Difficoltà di apprendimento;
  • Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA quali dislessia, disortografia e discalculia);
  • Balbuzie;
  • Ritardo mentale;
  • Sindromi genetiche;
  • Disturbo misto dello sviluppo;
  • Disturbi della deglutizione (deglutizione atipica), disfagia dell’anziano;
  • Patologie della voce (disfonie, adulti e bambini);
  • Afasie post-traumatiche e patologie lesionali (ictus, esiti di traumi cranici, patologie neurodegenerative e altre)

Psicologia e Psicoterapia

L’attività dello psicologo è rivolta a bambini, ragazzi e adulti che possono incontrare difficoltà di natura emotiva, relazionale, intellettiva. È inoltre indirizzata a genitori ed educatori nei quali possono insorgere dubbi o preoccupazioni legate al loro ruolo.

TIPI DI INTERVENTO:
• diagnosi e valutazione psicologica
• diagnosi, valutazione e terapia per DSA
• consulenza psicologica
• psicoterapia individuale o di gruppo
• terapia familiare
• terapia di coppia

INDICATA PER:

  • Disturbi alimentari,

  • Disturbi del sonno,

  • Disturbi della condotta (aggressività, disturbo oppositivo-provocatorio, condotta asociale),

  • Disturbi dell’umore,

  • Disturbi della regolazione emotiva,

  • Disturbi dell’attaccamento,

  • Autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo DGS,

  • Disturbi d’ansia, depressione (primaria e secondaria),

  • Psicosi,

  • Nevrosi,

  • Disturbo compulsivo-ossessivo,

  • Disturbo post traumatico da stress

Neuropsicologia – DSA

In età evolutiva, la neuropsicologia si occupa della valutazione e del trattamento/potenziamento delle funzioni cognitive del bambino (ossia attenzione, linguaggio, memoria, percezione, prassie) e degli apprendimenti (lettura, scrittura e calcolo).
Si occupa inoltre della riabilitazione di eventuali deficit cognitivi e delle annesse implicazioni di tipo psicologico, affettivo e di personalità.

In età adulta e senile, con le persone affette da patologie neurodegenerative, la neuropsicologia offre validi strumenti di mantenimento delle abilità cognitive residue (in ambito linguistico, della memoria e delle capacità di attenzione), a partire da un’approfondita valutazione.

IL LAVORO DEL NEUROPSICOLOGO SI ARTICOLA IN:
• Attività di potenziamento delle funzioni cognitive di base e degli apprendimenti tramite giochi ed esercizi
• Accompagnamento alla individuazione e utilizzo di strategie compensative per meglio valorizzare le competenze presenti
• Sviluppo di uno stile metacognitivo di approccio al compito, ossia di riflessione e consapevolezza sui processi mentali e sui propri punti di forza e di debolezza.

INDICATA PER:

  • Disturbi dell’apprendimento (dislessia, disortografia e discalculia)

  • Disturbi dell’attenzione, memoria, percezione,…

  • Ritardo mentale o profilo cognitivo borderline

  • Patologie neurodegenerative senili e invecchiamento

Metodo Feuerstein

Basato sul concetto di modificabilità cognitiva strutturale, questo metodo insegna come imparare, sposta l’attenzione dai risultati ai processi, al come si arriva ai risultati. Mira a formare delle competenze applicabili alle diverse situazioni di vita.

Si struttura in 3 strumenti fondamentali:

  • LPAD (Learning Potential Assesment Device):

    Sistema di valutazione del potenziale di apprendimento.A differenza del test standard, LPAD è strutturato in modo da conoscere come il soggetto impara, quali sono le funzioni cognitive carenti. Non si ferma alle risposte date, ma “media” la possibilità di arrivarci.

  • PAS (Programma di Arricchimento Strumentale):

    Composto da 14 strumenti, composti da una serie di esercizi di difficoltà crescente, che si pone come obiettivo il superamento delle funzioni cognitive carenti.

  • EAM (Esperienza di apprendimento mediato):

    Il prof. Feuerstein sostiene e pratica la pedagogia della mediazione, che è uno stile di relazione che si pone nei confronti del soggetto con l’assoluta convinzione del cambiamento. Il mediatore è una persona che si fa carico in modo intenzionale degli apprendimenti del bambino nei seguenti modi:  seleziona gli stimoli, amplifica, modifica, filtra, “altera” le condizioni naturali degli stimoli, che sarebbero casuali, per creare condizioni più favorevoli all’apprendimento.

Gruppi di Potenziamento Cognitivo con il Metodo Feuerstein

Durante questi incontri si sperimenteranno alcuni strumenti del Programma di Arricchimento Strumentale (PAS) con i seguenti obiettivi:

  • Sperimentare e acquisire consapevolezza delle proprie capacità e competenze;

  • Acquisire un metodo per imparare e per studiare

  • Migliorare il proprio senso di competenza e incrementare l’autostima

  • Potenziare le abilità scolastiche

Prima di avviare il percorso si terrà un incontro per genitori per coinvolgerli direttamente nel processo di apprendimento. Utile anche un incontro individuale con ciascuno dei bambini che parteciperanno al gruppo.

Alla fine del percorso è previsto un incontro di restituzione alle famiglie, sia di gruppo sia individuale.

INDICATA PER:

Tale metodo viene applicato in diverse situazioni: ritardi mentali, difficoltà di apprendimento, formazione in ambito aziendale.

Tale diversificazione è giustificata dal fatto che la metodologia e gli strumenti utilizzati, possono essere applicati a livelli diversi e hanno l’obiettivo di rendere il soggetto protagonista attivo del suo apprendimento a partire dalla consapevolezza delle operazioni mentali e delle strategie, che ciascuno utilizza nei processi di apprendimento e risoluzione.

Viene applicato sia individualmente sia in gruppo.

Mediazione Familiare

La mediazione familiare è un intervento pensato per genitori, conviventi o sposati in fase di separazione, separati o divorziati che vivono una situazione di disagio e conflittualità, in relazione alla gestione dei figli.

IL PERCORSO E’ FINALIZZATO:

Al recupero delle capacità di comunicazione e collaborazione, per definire accordi e prendere decisioni condivise anche nella quotidianità, partendo dai bisogni dei figli.

INDICATA PER:

Situazioni di difficoltà relazionali, emotive, educative o psicologiche in relazione a separazione o divorzio della coppia con figli.

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